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05/02/2008
Convegno CNA Terre d'Acqua: Crescono le imprese in sette anni aumentate del 10%.

 Crescono le imprese nel territorio delle Terre d’Acqua. In sette anni le aziende comprese nei Comuni di Anzola, Calderara, Crevalcore, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto e Sant’Agata sono aumentate di quasi il 10%, con una notevole crescita nel settore delle costruzioni e dei servizi.

Questi dati sono emersi del convegno “Imprese e territorio: interpretare il presente per progettare il futuro” organizzato da Cna a fine Gennaio nel Teatro Comunale di San Giovanni in Persiceto.

Le cifre presentate da Cna (fonte Camera di Commercio di Bologna), hanno evidenziato un quadro particolarmente favorevole per l’economia delle Terre d’Acqua. Nel periodo compreso fra il 2000 e il 2007, le imprese sul territorio sono passate da 8.540 a 9.383, con un incremento del 9,87%. La crescita di questi anni ha visto dunque un saldo positivo di 843 aziende. E’ un dato che già di per sé mostra una dinamicità superiore alla media, visto che lo sviluppo nell’intera provincia si è attestato sul 7%.

I settori che hanno riscontrato lo slancio maggiore nei sette anni sono stati quello delle costruzioni e quello dei servizi. L’industria del mattone nelle Terre d’Acqua è cresciuta del 53%, passando dalle 962 aziende del 2000 alle 1.474 registrate fino al terzo trimestre del 2007, mentre le imprese operanti nei servizi sono aumentate del 51%, salendo da quota 786 a quota 1.187. Più contenuto il trend del commercio, cresciuto del 6%. La metalmeccanica, vista anche una concorrenza sempre più forte in Italia e all’estero, ha mantenuto le posizioni, con un numero di imprese (984) rimasto sostanzialmente invariato rispetto a quello di inizio millennio. Il settore invece che ha segnalato un calo di aziende è il cosiddetto “primario” (agricoltura, allevamento, caccia, pesca, attività estrattive ecc.) che in sette anni è diminuito di 397 imprese.

Per mantenere queste performance, anzi per aumentare la capacità competitiva delle imprese delle Terre d’Acqua, Cna agli Amministratori intervenuti al convegno ha indicato una serie di azioni da intraprendere, con l’obiettivo di rendere il territorio ancora più favorevole alle aziende. Azioni che si possono riassumere in: infrastrutture per la mobilità (soprattutto il Passante a Nord), supporto alla formazione, contenimento dei costi per i nuovi insediamenti produttivi, politiche facilitanti per i giovani imprenditori, uso razionale delle risorse energetiche, accoglienza per i lavoratori extraterritoriali, snellimento delle procedure per l’inizio attività, implementazioni delle reti telematiche.

Dopo la presentazione dei dati, da parte di Cristina Breviglieri, Responsabile divisione pianura di Cna Bologna, la parola è andata alle imprese, vere protagoniste dello sviluppo economico delle Terre d’Acqua in questi anni. Sono intervenuti i rappresentanti di Nord Motoriduttori, Ciemme Group e Angelini Meccanica. Attraverso i rispettivi portavoce, le tre aziende hanno ribadito come parte del proprio successo sia dovuto proprio al legame con questo territorio, dove la fitta presenza di reti d’impresa, nonché di un diffuso know how, consente di operare con la massima efficienza, raggiungendo i livelli qualitativi desiderati.

Il rapporto costruttivo imprese/territorio è stato anche il tema trattato da Paola Marani, Sindaco di San Giovanni in Persiceto. Secondo il primo cittadino le potenzialità di ulteriore crescita del tessuto produttivo nelle Terre d’Acqua sono ancora molto elevate, considerata l’esistenza di una porzione di territorio destinata ad usi industriali, pari a un milione di mq. Ma occorrerà impegnarsi affinché migliori la capacità di attrarre imprese e figure professionali adeguate. “Ecco perché è importante affrontare con decisione il tema della connessione tra i vari Comuni e quella con la provincia e il resto del territorio. Per questo occorre che le Istituzioni spingano sull’acceleratore per la realizzazione di infrastrutture quali il Servizio Metropolitano Ferroviario, il Casello della Muffa e, non ultimo, il Passante Nord”.

Il Sindaco ha voluto poi porre l’accento sul bisogno di snellire le procedure per le aziende, ricordando che, unendosi, i Comuni del territorio possono fare molto in tal senso. E non va inoltre dimenticata la valorizzazione delle aree ecologicamente attrezzate, il cui utilizzo da parte delle imprese potrà influire positivamente sui costi di gestione e, di conseguenza, sulla loro competitività.

Il convegno è stato chiuso da Loretta Ghelfi, Segretario di Cna Bologna, che, affrontando i temi politici di questi giorni, si è augurata una maggiore stabilità politica a livello nazionale, che porterebbe a risultati economici ancora più soddisfacenti per tutte le imprese italiane, comprese quelle di Terre d’Acqua.



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